Il diritto allo studio è anche diritto alla buona qualità della vita scolastica e, pertanto, implica che la scuola sia luogo di benessere dove ognuno possa sentirsi a proprio agio. Dopo attenta valutazione dei problemi che i ragazzi incontrano nel passaggio tra i diversi ordini di scuola, al fine di rimuovere i disagi, si cercherà di:
- favorire la conoscenza dell’ambiente e dell’organizzazione scolastica;
- facilitare l’inserimento e agevolare la socializzazione;
- verificare le competenze iniziali;
- incrementare e valorizzare le competenze iniziali;
- favorire l’approccio ai nuovi metodi di studio, agli obiettivi e ai programmi di ogni disciplina.
A tal fine saranno svolte le seguenti attività:
- incontro dei docenti delle scuole per esplicitare gli obiettivi e le strategie e per trovare linee comuni di lavoro in un'ottica di continuità verticale;
- itinerari esplorativi all'interno della scuola per far conoscere ai ragazzi gli spazi della loro vita scolastica e le persone che in essa lavorano (per le classi prime);
- presentazione dell'orario e dei docenti ;
- illustrazione del regolamento interno d'Istituto;
- presentazione da parte dei Docenti di finalità, metodi e programmi delle singole discipline con realtivi libri di testo;
- presentazione della Programmazione collegiale e disciplinare ai genitori e ai ragazzi;
- assemblee dei genitori degli alunni per la presentazione delle attività di laboratorio relative al tempo opzionale (a gennaio);
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