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PORTFOLIO DELLE COMPETENZE INDIVIDUALI
• Il portfolio, nelle intenzioni del legislatore, è
una raccolta documentaria ordinata, una sorta di "biografia"
dell'alunno, dai primi passi nella scuola dell'infanzia
fino al completamento della scuola dell'obbligo;
• Il portfolio contiene elementi valutativi e certificativi;
• Il portfolio contiene informazioni sull'alunno attraverso le quali i docenti possono conoscere punti di forza e punti di debolezza, al fine di compilare in modo dinamico il piano di studio personalizzato;
• Le informazioni contenute nel portfolio sono ricavate anche dalla produzione dell'alunno stesso, realizzata in modo spontaneo e soprattutto strutturato (verifiche, elaborati contestualizzati, prove e lavoro individuale o guidato), da osservazioni fatte dai docenti e dai genitori;
• Il supporto del portfolio è una semplice cartellina che dovrà contenere:
1. SEZIONE I: dati relativi all'osservazione e alla conoscenza dell'alunno;
2. SEZIONE II: dati relativi al percorso di apprendimento, certificazione dei risultati conseguiti nelle attività e nelle discipline;
3. SEZIONE III: raccolta di materiali scelti dagli insegnanti, dal genitore e dall'alunno, a fine quadrimestre.
- Come si evince anche dal punto precedente, nella compilazione
della sezione I e III possono essere coinvolti genitori e
alunni.
- Le cartelline-portfolio sono predisposte e aggiornate periodicamente
(preconsigli e consigli di classe) dal docente tutor coadiuvato
dagli altri docenti della classe, o dalle maestre della sezione
nella scuola dell' infanzia;
- Le cartelline-portfolio sono custodite presso la scuola:
ogni plesso individuerà appositi contenitori;
- Le cartelline portfolio sono mostrate dal tutor alle famiglie
nell'ambito dei colloqui; sono trasmesse alla classe successiva
dello stesso I. C.; sono trasmesse ad altra scuola in caso
di passaggio o trasferimento;
- Le cartelline portfolio non sostituiscono né si sovrappongono
al fascicolo personale dell'alunno né al Foglio notizie,
salvo diverse disposizioni da parte del MIUR.
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LA VALUTAZIONE CURRICULARE E DIDATTICA DEGLI ALUNNI
La valutazione si propone di rilevare la conformità o meno tra gli obiettivi programmati e i risultati effettivamente conseguiti.
La valutazione dei risultati dell'apprendimento deve essere coerente rispetto agli obiettivi fissati nella programmazione, valida e attendibile rispetto alle prove di verifica, attraverso le quali il docente è pervenuto alla formulazione del giudizio sul comportamento cognitivo dell'alunno.
Particolarmente importante è il momento iniziale della valutazione, consistente nella rilevazione della situazione iniziale di ciascun alunno nelle dimensioni cognitiva, affettiva e relazionale.
Allo scopo di offrire a tutti i docenti uno strumento che semplifichi il lavoro e allo stesso tempo offra un quadro esauriente, il collegio docenti propone una griglia specifica, da compilarsi all'inizio dell'anno scolastico, in base alle prove d'ingresso.
Per quanto riguarda la sintesi globale, il documento di valutazione, nella parte riguardante la rilevazione degli apprendimenti, sarà compilato quadrimestralmente da ciascun insegnante. La compilazione consisterà nell'attribuzione all'alunno, disciplina per disciplina, di un giudizio sintetico che testimoni il livello di apprendimento raggiunto. Il giudizio rappresenta la sintesi delle valutazioni espresse sulla base degli indicatori di qualità e delle osservazioni sistematiche effettuate nelle classi interessate alla riforma, attraverso l’utilizzo del portfolio.
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